Una volta ho sentito due istruttori del circolo, dei quali manterrò l'anonimato, parlare di Mini Transat. Sostenevano che i partecipanti fossero dei folli ad attraversare l'oceano Atlantico dandosi battaglia su barche di quella classe. Certo lo dicevano con l'ammirazione di chi è entusiasmato da certe imprese. Ma sempre folli rimanevano. Bene. Cosa viene dopo folle?
La domanda è legittima perchè lunedì 26 ottobre è partito da Les Sables d'Olonne - Francia - tale Alesandro Di Benedetto, 38enne italo-francese, intenzionato a compiere il giro del mondo senza scalo e senza assistenza sulla barca a vela più piccola del mondo, un 6,5 m messo a punto da lui medesimo. Il geologo-esperto navigatore pare non sia nuovo a queste avventure avendo già tagliato in due Atlantico e Pacifico, rispettivamente nel 2002 e nel 2006, con un catamarano di 6 m. Ma partire da un punto per ritornarci sbucando dalla parte opposta va ancora oltre. Le regole sono quelle della Vendèe Globe.
Se qualcuno volesse sentire la sua voce può farlo tutti i lunedì verso le 19.15 su Radio 2, quando la trasmissione Caterpillar si collega con lui. Se qualcuno volesse vedere su cosa effettivamente stia galleggiando quest'uomo consiglio di fare un giro sul suo sito: www.alessandrodibenedetto.net; è agile e sintetico. Se qualcuno nel frattempo trovasse il termine più adatto a questo individuo, o alla sua impresa, lo comunichi a tutti. Si accettano anche neologismi.
Ciao, io sono Filippo e ho fatto il corso di avvicinamento a settembre.



